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Diverso da chi?

Bangladesh, Dhanka 2012 – Ph Luca Fabbozzo

Quando mi sono sentito diverso?

Tutte le volte che ho percepito attorno a me un atteggiamento rivolto ad uniformare un qualcosa, quando ho percepito una forzatura del pensiero, accorgendomi che tutto questo non faceva per me, preferendo uscire, e cercare una mia propria identità.

Sentirsi diverso. Un po’ come se fossero stati d’animo totalmente opposti che fanno a gara per primeggiare l’uno con l’altro, da una parte il senso di inadeguatezza che scaturisce in solitudine e senso di colpa e dall’altra quel briciolo di dignità che cresce piano piano nel tuo profondo, perché sai che in fondo vorresti cambiare qualcosa dentro di te.

“Non mi siederò alla vostra tavola per guardarvi mangiare, davanti a un piatto vuoto e sentirmi chiamare commensale. Sedermi a tavola non fa di me un commensale. Essere in America non fa di me un americano.” Malcom X

Malcom X e il pastore Martin Luther King sono stati i primi esempi del 900 a lottare per la rivendicazione delle differenze sociali, con due stili e modi completamente differenti hanno combattuto duramente per fare della differenza un valore.

“Ho un sogno, che un giorno sulle rosse colline della Georgia i figli degli schiavi di un tempo e i figli dei padroni degli schiavi di un tempo si siederanno l’uno accanto all’altro, insieme, al tavolo della fratellanza.” Martin Luther King

Le differenze sono ovunque, per strada non possiamo non fare i conti con una realtà che diventa sempre di più multietnica e incentrata sulle diversità. Tutti noi siamo diversi nel nostro piu profondo trasmettiamo diversità, il nostro modo di muoverci di comunicare di interagire di parlare e diverso è unico. Nella diversità emerge ciò che meravigliosamente ci congiunge, l’unico denominatore comune, l’essere umani.

La diversità è profondamente pervasa dentro di noi, proviamo a fare diverse firme su un foglio di carta, vedremo che nessuna sarà mai uguale all’altra, questo perché ogni minuscola parte di noi è diversa e ogni gesto che compiamo non sarà mai uguale all’altro.

Il Fotografo Maurice Mikkers ha fotografato le lacrime al microscopio e ha mostrato che ogni singola lacrima è diversa è unica, ed è talmente bella da poter diventare un’opera d’arte. Ognuno di noi produce lacrime praticamente uniche, che a loro volta sono diverse a seconda dei momenti e di ciò che le ha causate.

https://www.focus.it/scienza/salute/lacrime-al-microscopio

Quando la gente passa vicino a me mi evita, cerca di non guardarmi, ha paura di me, ha paura di diventare chi sono io, si la gente ha paura di me perchè sono diverso, si per loro sono diverso, ma tutto sommato sto bene nella mia diversità perchè posso decidere io della mia vita, la gente ha paura di decidere per la propria vita, forse è per questo che non mi vede, sono invisibile, ma va bene così’. Cit Closhard senza nome.”

Bangladesh, Dhanka 2012 – Ph Luca Fabbozzo

Molta gente pensa che uniformandosi si possa trovare la serenità, ma tutto questo è soltanto apparenza perché così facendo si rischia l’appiattimento e la società non si evolve, la diversità, seppur per molti fastidiosa e difficile da accettare è una ricchezza.

Senza diversità noi non cresciamo, perché soltanto grazie alla diversità possiamo trovare nuove idee e creare altrettante diversità.

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